La Francia rimane una delle destinazioni principali per i cittadini italiani che desiderano trasferirsi, avviare un’attività o investire in Europa. La libera circolazione facilita la mobilità, ma l’applicazione concreta del diritto europeo, del diritto amministrativo e delle normative fiscali francesi solleva difficoltà reali, per i privati come per le aziende.
Lo studio dell’Avv. Eleonora Mascolo, avvocata franco-italiana al foro di Nizza, opera a Nizza e a Grasse, in italiano come in francese.
Lo status di cittadino dell’Unione europea in Francia
Un cittadino italiano non è obbligato a possedere un permesso di soggiorno per risiedere o lavorare in Francia. Restano però criteri rigorosi: risorse economiche, copertura sanitaria, status di lavoratore (dipendente, autonomo o distaccato). Le prime procedure con gli enti francesi (CPAM, CAF, URSSAF) fanno spesso emergere blocchi strutturali. Un supporto legale fluidifica questi scambi e fa valere i vostri diritti comunitari su tutto il territorio.
Le tappe consolari e transfrontaliere
Trasferirsi all’estero comporta una gestione rigorosa dello stato civile e degli obblighi amministrativi. Trascrizione di atti (matrimonio, nascita, divorzio), questioni di doppia cittadinanza, pratiche che richiedono rapporti con la rete consolare italiana in Francia (ambasciata a Parigi, consolati generali): il supporto di un avvocato bilingue franco-italiano rende sicure queste procedure.
Tutelare i propri investimenti e le attività commerciali
Dall’acquisto di un immobile in Francia, abitazione principale o investimento locativo, al distacco di lavoratori italiani nell’ambito di appalti europei, il diritto societario e il diritto pubblico si incrociano di continuo. Per tutelare i vostri interessi legali e finanziari senza la barriera della lingua, lo studio vi consiglia, vi assiste e vi rappresenta dinanzi alle autorità amministrative francesi.